Risparmio idrico domestico
una serie di reels realizzati dai giovani della Commissione Ambiente e Globalizzazione (GLAM) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia
"Come salvare il pianeta”
Giovani metodisti europei hanno
realizzato una guida per
avviare una discussione nelle chiese
Tutela ambiente e biodiversità
in Costituzione Documento della commissione GLAM un anno dopo le modifiche introdotte nel 2022 nella Costituzione italiana
Gioiscano e si rallegrino in te quelli che ti cercano;
quelli che amano la tua salvezza dicano sempre:
«Il SIGNORE è grande!»
Salmo 40,16
Egli ci ha salvati e ci ha rivolto una santa chiamata,
non a motivo delle nostre opere, ma secondo il suo proposito
e la grazia che ci è stata fatta in Cristo Gesù fin dall'eternità,
e che è stata ora manifestata con l'apparizione del Salvatore nostro
Cristo Gesù, il quale ha distrutto la morte e ha messo in luce
la vita e l'immortalità mediante il vangelo
II Tmoteo 1,9-10
Spostamento sede dei culti
Da domenica 13 settembre
fino a data da stabilirsi,
per consentire i lavori di ristrutturazione
del tetto del Tempio di via Micheli,
i culti domenicali
della Chiesa Valdese di Firenze
si terranno presso i locali storici
della Chiesa Metodista in via dei Benci
Il culto inizierà alle ore 10:00 (non più alle 10:30)
La nuova collocazione dei culti è resa possibile
grazie alla fraterna disponibilità della Comunità Metodista Coreana
Conflitti nel mondo
Settimana mondiale per la pace in Palestina e Israele 2026 dal 20 al 26 settembre Il Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) ha pubblicato una liturgia, una riflessione e delle preghiere
per la Settimana mondiale per la pace in Palestina e Israele 2026,
Con particolare attenzione alla protezione dei bambini, il tema di quest’anno è tratto dal Salmo 127,3:
”Ecco, i bambini sono un dono del Signore”
Il Concistoro della chiesa valdese di Firenze, nella sua riunione del 29 luglio,
ha deciso di aprire una sottoscrizione straordinaria a favore della popolazione di Gaza,
devastata da mesi di guerra, carestia e sofferenza.
Abbiamo scelto di indirizzare questo sostegno a EMERGENCY,
un'organizzazione che attualmente riesce a garantire operazioni sanitarie
anche in situazioni così estreme.
Il nostro desiderio è infatti quello di orientare l'aiuto
soprattutto verso le emergenze mediche,
così come già fatto nei mesi scorsi attraverso
la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI).
Chiunque voglia unirsi a questo gesto,
può farlo tramite un versamento sul conto della Chiesa: IBAN: IT97G0306902922100000011575
Causale: Contributo a Gaza mediante EMERGENCY
Come chi nasce dall’acqua, come chi si purifica a una sorgente,
come chi trova sollievo nella frescura che disseta:
così siamo rinnovati dalla grazia di Dio.
“Poi mi mostrò il fiume dell'acqua della vita,
limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell'Agnello.
In mezzo alla piazza della città e sulle due rive del fiume
stava l'albero della vita. Esso dà dodici raccolti all'anno,
porta il suo frutto ogni mese, e le foglie dell'albero
sono per la guarigione delle nazioni”.
Apocalisse 22,1-2
L'apostolo Giovanni riprende la visione di Ezechiele, presentando il fiume e l'Albero
della Vita come visione finale della guarigione cosmica, ecologica e persino politica
(cfr. Ap 22: 2).
Secondo le Nazioni Unite UN News, 1,7 miliardi di persone non dispongono
di servizi igienici di base nelle loro abitazioni e 2,1 miliardi di persone non hanno
ancora accesso all'acqua potabile, ovvero 1 persona su 4 nel mondo!
Con l’intensificarsi dei cambiamenti climatici e l’aumento dell’estrazione delle acque
sotterranee, diversi Paesi stanno raggiungendo il punto della cosiddetta
“bancarotta idrica” (UNU), ovvero una condizione caratterizzata da perdite
irreversibili del capitale idrico naturale.
L'impatto sugli ecosistemi e sulla biodiversità è devastante: secondo il World Wide
Fund for Nature, stiamo assistendo a un declino catastrofico della fauna acquatica,
con una diminuzione impressionante dell'85% delle popolazioni di acqua dolce e del
56% di quelle marine negli ultimi 50 anni (WWF).
Da un punto di vista teologico, questa crisi riflette la rottura delle relazioni: tra
l'umanità e Dio, all'interno della stessa famiglia umana e tra gli esseri umani e gli
altri esseri viventi. Inoltre, è di fondamentale importanza sottolineare che
l'inquinamento idrico ha implicazioni legate alla giustizia sociale e all'equità.
La visione di Ezechiele è, in ultima analisi, una visione di speranza. Come
collaboratori del Creatore, il rapporto dei cristiani con la creazione non umana
dovrebbe fondarsi sulla visione biblica del Creato come comunità di vita
interconnessa (cfr. Gn 9,8-17; Os 2,18; Sal 24,1).
Il nostro rapporto è quello di una
sacra collaborazione e di reciproca custodia, piuttosto che di dominio. Papa
Francesco lo ha descritto come "un rapporto di reciprocità responsabile tra essere
umano e natura", rifiutando un antropocentrismo deviato o dispotico (Laudato Si'
67, 68, 116).
I cristiani sono chiamati a confrontarsi con le ingiustizie sopra menzionate e a
rifiutare una concezione del mondo che tratta l'acqua come una risorsa usa e getta.
Ad esempio, negli ultimi 20 anni, la Rete Ecumenica per l'Acqua (EWN) del Consiglio
Ecumenico delle Chiese (CEC) ha promosso la conservazione, la gestione
responsabile e l'equa distribuzione dell'acqua per tutti, partendo dalla
consapevolezza che l'acqua è un dono di Dio e che l'accesso all'acqua potabile è un
diritto umano fondamentale.
Ispirati dalla fede, i cristiani stanno agendo in ogni continente: i fiumi vengono
rigenerati, le fonti d'acqua sono protette dall'inquinamento e dalle industrie
estrattive, e le terre aride tornano ad essere verdi. Si scavano pozzi e si fornisce
acqua a parrocchie, villaggi e centri sanitari.
Tu, Signore, ti sei confrontato con la potenza delle acque
e le hai rese docili alla tua parola. Così sia anche per noi: rendici docili al tuo Spirito,
fa ’scorrere in noi la tua pace e dona sollievo alle tue creature.
Dio, nella sua grazia, ha inviato Gesù per riconciliarci con sé.
In lui riviviamo l’esperienza del nascere di
nuovo, dell’essere purificati come a una sorgente viva.
Nel suo perdono siamo lavati, nel suo amore siamo rinnovati.
I Valdesi sono cristiani che appartengono alla famiglia delle chiese evangeliche o protestanti.
La Chiesa Valdese di Firenze è organizzata in libera comunità
locale, autonoma, unita alle altre che formano la Chiesa
Valdese da una comune confessione di fede e dalla disciplina
del suo Sinodo. L’organizzazione delle chiese valdesi è
di tipo presbiteriano sinodale.
Dal punto di vista
dottrinario questa chiesa crede e testimonia quanto è
insegnato dalla Sacra Scrittura secondo la riscoperta del
Vangelo compiuta dalla Riforma e si sente fortemente
impegnata sul piano sociale.
Il culto si tiene ogni Domenica
Da domenica 13 Settembre 2026, fino a data da destinarsi,
alle ore 10.00 presso la Chiesa Metodista
in via de' Benci n.9
Centro Comunitario Valdese e casa pastorale
Via Manzoni 21 - 50121 Firenze - Tel. 055 2477800
a cura del Patrimonio Culturale Metodista e Valdese
In
primo piano
Fine vita - Commento della pastora Ilenia Goss
coordinatrice della Commissione per i problemi etici posti dalla scienza delle chiese battiste, metodiste e valdesi. Consulta anche i documenti:
Gestazione per altri -
La Commissione per i problemi etici posti dalla scienza delle Chiese battiste, metodiste e valdesi ha redatto un documento sul tema della gestazione per altri.
- intervista a Ilenya Goss, coordinatrice della Commissione per i problemi etici posti dalla scienza
“Radicarsi nel nuovo”, il documento ecumenico per il dopo Covid elaborato e proposto da un gruppo di “cittadini e cittadine appartenenti a differenti confessioni cristiane” a Milano
L’Europa è il nostro futuro strumento di lavoro predisposto dalla Conferenza delle chiese europee (KEK) e dalla Commissione delle chiese per i migranti in Europa (CCME) [documento pdf]