Risparmio idrico domestico
una serie di reels realizzati dai giovani della Commissione Ambiente e Globalizzazione (GLAM) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia
"Come salvare il pianeta”
Giovani metodisti europei hanno
realizzato una guida per
avviare una discussione nelle chiese
Tutela ambiente e biodiversità
in Costituzione Documento della commissione GLAM un anno dopo le modifiche introdotte nel 2022 nella Costituzione italiana
gli umili avranno abbondanza di gioia
nel SIGNORE e i più poveri tra gli uomini
esulteranno nel Santo d'Israele
Isaia 29,19
Infatti voi conoscete la grazia del nostro
Signore Gesù Cristo il quale, essendo ricco,
si è fatto povero per voi, affinché, mediante
la sua povertà, voi poteste diventare ricchi.
II Corinzi 8,9
Venerdì 6 Marzo - Giornata mondiale di preghiera 2026
Il Concistoro della chiesa valdese di Firenze, nella sua riunione del 29 luglio,
ha deciso di aprire una sottoscrizione straordinaria a favore della popolazione di Gaza,
devastata da mesi di guerra, carestia e sofferenza.
Abbiamo scelto di indirizzare questo sostegno a EMERGENCY,
un'organizzazione che attualmente riesce a garantire operazioni sanitarie
anche in situazioni così estreme.
Il nostro desiderio è infatti quello di orientare l'aiuto
soprattutto verso le emergenze mediche,
così come già fatto nei mesi scorsi attraverso
la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI).
Chiunque voglia unirsi a questo gesto,
può farlo tramite un versamento sul conto della Chiesa: IBAN: IT97G0306902922100000011575
Causale: Contributo a Gaza mediante EMERGENCY
“Venite a me, voi tutti che siete stanchi
e portate fardelli pesanti, e io vi darò riposo.
Prendete il mio giogo su di voi e imparate da me,
che sono mite e umile di cuore, e troverete riposo
per le vostre anime. Perché il mio giogo è facile
e il mio carico è leggero”.
Matteo 11:28-30
Queste parole di Gesù arrivano dopo una serie di insegnamenti e miracoli in Galilea.
Nonostante le domande e i dubbi di vari gruppi, Gesù continua a invitare le persone a comprendere il regno di Dio in modo nuovo.
Il suo invito a “venire” e a trovare riposo non è solo un sollievo momentaneo, ma un invito a un nuovo modo di vivere in relazione con Dio.
Il concetto di “giogo” può sembrare strano a noi oggi, ma era un'immagine comune negli insegnamenti ebraici.
Spesso simboleggiava la legge o gli obblighi religiosi. Tuttavia, Gesù offre un tipo diverso di giogo,
che porta riposo anziché peso
In ogni epoca, le persone hanno portato diversi tipi di fardelli, ognuno dei quali pesa sul corpo,
sulla mente e sullo spirito. Esplorando quattro pesi specifici - la vergogna, l'oppressione sistemica,
la persecuzione religiosa, la povertà e la disperazione - scopriamo come la promessa di riposo di Dio
parli alle lotte più profonde del nostro tempo. Questi fardelli, illuminati dalle storie delle nostre
sorelle nigeriane durante il servizio di culto, ci aiutano a comprendere sia il peso della sofferenza
umana sia il profondo riposo che Dio offre.
Molti di noi portano il pesante fardello della vergogna. La nostra società ci giudica spesso duramente,
dicendoci che non siamo abbastanza bravi - come studenti, genitori o credenti. Questa vergogna ci appesantisce,
rendendo difficile trovare il riposo che la nostra anima desidera.
La Bibbia ci ricorda che all'inizio Dio guardò tutta la creazione, compresa l'umanità,
e la chiamò “molto buona” (Genesi 1:31). Il nostro valore non deriva da ciò che pensano gli altri,
ma dall'amore del nostro Creatore. Quando ci avviciniamo a Gesù e prendiamo il suo facile giogo,
possiamo liberarci della vergogna che ci perseguita. La nostra fede ci libera per abbracciare
la nostra identità di figli amati di Dio.
Molti nel nostro mondo oggi devono affrontare il peso schiacciante dell'oppressione sistemica - strutture sociali,
economiche e politiche ingiuste che emarginano incessantemente alcuni gruppi. Questo peso priva le persone della loro
dignità, della loro capacità di agire e dell'opportunità di prosperare. Che si tratti dell'eredità del colonialismo,
dello sfruttamento dei poveri o dell'oppressione delle minoranze religiose ed etniche, questi sistemi disumanizzanti
possono far sembrare impossibile trovare vero riposo e liberazione.
La tradizione sapienziale della Bibbia, in particolare libri come i Proverbi, affronta direttamente il peso dell'oppressione sistemica.
Questi antichi insegnamenti sottolineano l'importanza di trattare tutti in modo equo, di prendersi cura dei più vulnerabili e di difendere
la giustizia per conto degli oppressi. Attraverso le esortazioni a non sfruttare i poveri, a mostrare gentilezza alle vedove e a sostenere
una condotta etica in tutte le interazioni sociali, la letteratura sapienziale promuove la visione di una società giusta e retta.
Quando abbracciamo questa saggezza, scopriamo le risorse spirituali e la chiarezza morale necessarie per affrontare
e smantellare i sistemi ingiusti che opprimono le nostre comunità. Ascoltando l'invito di Dio a “venire” e a trovare riposo,
ci uniamo al lavoro collettivo di costruzione di un mondo più equo dove tutti possano veramente riposare.
Le parole di Gesù in Matteo 5,44 - “Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano” - parlano del pesante fardello portato
da tutti coloro che affrontano la persecuzione, sia per la loro fede, che per la loro etnia o per qualsiasi altro aspetto della loro identità.
In un mondo che spesso emargina e opprime coloro che sono considerati “diversi”, questi insegnamenti offrono una chiamata radicale a rispondere
con la compassione piuttosto che con la ritorsione.
La via dell'amore che Gesù modella fornisce forza spirituale a coloro che affrontano l'ostilità e il rifiuto.
Di fronte alla persecuzione, possiamo trovare riposo in Dio, non covando odio o intolleranza, ma lasciando che
l'amore di Cristo fluisca attraverso di noi. Facendo questa scelta, scopriamo che i nostri fardelli diventano
davvero leggeri e che in Dio troviamo il nostro riposo.
I racconti biblici della provvidenza e della preoccupazione di Dio per i poveri e gli emarginati offrono un potente contrappunto
al peso schiacciante della povertà e della disperazione. L'immagine del Salmo 23 di essere condotti a “pascoli verdi” e “acque tranquille”
suggerisce un Dio che desidera una vita abbondante per tutti, non solo per i ricchi e i privilegiati.
Questa visione parla direttamente alle realtà affrontate da tanti nelle nostre comunità che lottano per arrivare a fine mese
e si trovano sopraffatti dalla disperazione.
Tuttavia, anche di fronte alle scoraggianti difficoltà economiche, le Scritture ci esortano a tener fede alla promessa che
“coloro che sono abbattuti saranno rialzati”. Piuttosto che limitarci a far fronte alla situazione, siamo invitati a vivere per fede,
tenendo gli occhi fissi sulla verità che Dio aprirà nuove porte e creerà una via dove sembra non esserci.
Anche se il cammino può non essere facile, la nostra ferma fiducia in Dio può darci la forza spirituale, il sostegno della comunità
e la visione per continuare a sognare e lavorare verso un futuro più luminoso. Nelle nostre lotte possiamo essere oppressi,
ma non per questo dobbiamo essere distrutti, perché serviamo un Dio che desidera riempire le nostre vite con l'abbondanza.
Dio misericordioso, nostro portatore di fardelli,
veniamo davanti al tuo trono di grazia,
con il cuore pieno di gratitudine anche nella nostra stanchezza.
Tu vedi i tuoi figli portare carichi pesanti:
il fardello della vergogna che ci fa dimenticare il tuo annuncio di bontà,
l'oppressione che schiaccia le nostre famiglie e comunità,
la persecuzione che mette alla prova la nostra fede ogni giorno,
e la povertà che porta tanti alla disperazione.
Dio potente, tu che hai creato il riposo come dono per tutti gli uomini,
ti lodiamo per la tua saggezza che ci conduce su sentieri di pace.
Ci rallegriamo che Gesù ci mostri il vero riposo, non in regole pesanti,
ma in giustizia, misericordia e gentilezza.
Padre amorevole, donaci l'audacia di portare a te i nostri fardelli,
l'umiltà di imparare da Gesù, nostro mite maestro,
e la forza di aiutare gli altri a trovare riposo. Rendici vasi della tua pace.
Ci fidiamo di te, perché tu sei lo stesso ieri, oggi e sempre.
Guidaci lungo acque tranquille, o Pastore delle nostre anime.
Ristabilisci la nostra speranza e guidaci sulla retta via,
affinché possiamo trovare riposo per il nostro cammino.
Nel potente nome di Gesù, che ci chiama a venire e a trovare riposo,
Amen.
I Valdesi sono cristiani che appartengono alla famiglia delle chiese evangeliche o protestanti.
La Chiesa Valdese di Firenze è organizzata in libera comunità
locale, autonoma, unita alle altre che formano la Chiesa
Valdese da una comune confessione di fede e dalla disciplina
del suo Sinodo. L’organizzazione delle chiese valdesi è
di tipo presbiteriano sinodale.
Dal punto di vista
dottrinario questa chiesa crede e testimonia quanto è
insegnato dalla Sacra Scrittura secondo la riscoperta del
Vangelo compiuta dalla Riforma e si sente fortemente
impegnata sul piano sociale.
a cura del Patrimonio Culturale Metodista e Valdese
In
primo piano
Fine vita - Commento della pastora Ilenia Goss
coordinatrice della Commissione per i problemi etici posti dalla scienza delle chiese battiste, metodiste e valdesi. Consulta anche i documenti:
Gestazione per altri -
La Commissione per i problemi etici posti dalla scienza delle Chiese battiste, metodiste e valdesi ha redatto un documento sul tema della gestazione per altri.
- intervista a Ilenya Goss, coordinatrice della Commissione per i problemi etici posti dalla scienza
“Radicarsi nel nuovo”, il documento ecumenico per il dopo Covid elaborato e proposto da un gruppo di “cittadini e cittadine appartenenti a differenti confessioni cristiane” a Milano
L’Europa è il nostro futuro strumento di lavoro predisposto dalla Conferenza delle chiese europee (KEK) e dalla Commissione delle chiese per i migranti in Europa (CCME) [documento pdf]