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Diaconia Valdese Forentina
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Diaconia Valdese
Fiorentina
Via
Silvio Pellico n.2 50121 Firenze
Tel. 055 2469146 Fax. 055 2268004 Conto Corrente Postale
n. 17899501 Intestato a:
Associazione Amici del Gignoro- Diaconia Evangelica Fiorentina Via del Gignoro 40, 50135 Firenze Se si desidera sostenere un progetto in particolare, citarlo nella causale |
L’istituto Evangelico 5. Ferretti trae le proprie origini dalla iniziativa di Salvatore Ferretti, esule politico divenuto evangelico, che rispose all’estero alla richiesta di aiuto di fanciulli abbandonati e, tornato a Firenze nel 1862, fondò lo “Orfanotrofio Evangelico Italiano” per bambine evangeliche. Intorno al 1970, l’Istituto sviluppa un’esperienza di gruppo misto secondo un modello educativo di tipo familiare e si trasforma, dal 1978, in un centro diumo con compiti di educazione, assistenza e ospitalità per minori con disagi sociali, indipendentemente dalla confessione religiosa.
Oggi il
Centro Diurno Ferretti ha una capienza di 25
posti e dal settembre 2006 ha avviato un modulo "socioeducativo"
con 5 ulteriori minori.
La Casa di Riposo li Gignoro è sorta
per
iniziativa della
Missione Medica di Firenze e dell’Asilo Italia per vecchi
evangelici, fondato
dalla Sigra Corradini Tobler, ed a seguito della convenzione stipulata
il 30/6/1
974 tra i due Enti predetti, la Tavola valdese e l’istituto
Ferretti, per il
riordino degli Istituti valdesi di assistenza in Firenze.
L’istituto diviene con il tempo una Residenza
Sanitaria
Assistenziale che accoglie ed assiste anziani senza distinzione di
appartenenza
religiosa, quale forma di servizio al prossimo e testimonianza a
Cristo,
sviluppando inoltre servizi differenziati quale superamento
dell’unicità
della risposta ai bisogni della persona anziana.
Oggi il Gignoro ha una RSA autorizzata per 50 posti (con due moduli specializzati e uno base), una RA per autosufficienti con 30 posti, un centro diurno autorizzato a 20 posti (di cui 10 non autosufficienti) frequentato da circa 35 anziani, servizi domiciliari con una decina di utenti, una mensa sociale per persone a rischio di esclusione sociale per 18 posti. Durante il 2006 è stato avviato un servizio di accoglienza per la cena di 5 persone e a fine novembre 2006 è iniziato un servizio AMA (Attività Motoria Adattata) per esterni frequentato da 12-15 persone.
L’istituto Gould - Centro Giovanile
Protestante, fu fondato
in Roma il 20/3/1871 dai coniugi James ed Emily Gould, quale
scuola-convitto
professionale evangelica a beneficio dei bambini italiani di ambo i
sessi e
senza distinzione di denominazione religiosa. Nel 1922 si trasferisce a
Firenze e nel 1948 vede
confluire
in esso l’istituto Pestalozzi, nato nel 1859 ad opera della
Chiesa Metodista
Wesleyana.
Con il tempo l’istituto ha diversificato i
propri servizi,
aggiungendo a quelli residenziali anche servizi diumi e domiciliari e
di
forestena.
Oggi esistono due comunità residenziali per minori ciascuna con la capienza di 8 posti; un centro diurni autorizzato per 20 minori, una casa appartamento per giovani con 5 posti, un servizio di incontri genitori figli in situazione protetta.
Dal 1977, in base alla convenzione stipulata tra la Tavola valdese e il Comitato dell’istituto Comandi, la Casa di Riposo il Gignoro e l’istituto Gould hanno raccolto l’eredita’ spirituale di Giuseppe Comandi, relativamente “alla vedova, al malato e al bisognoso” (Casa di Riposo Il Gignoro) e “agli orfani e ai fanciulli” (Istituto Gould).
L'integrazione che dà vita alla Diaconia Valdese Fiorentina è in linea con una storia di aggiornamento progressivo della presenza a Firenze con l'intento di rafforzarne l'efficacia, l'unitarietà di intenti e la specificità all'interno della diaconia evangelica italiana.
Di tale specificità fa parte l’ambito interdenominazionale che costituisce un’opportunita’ e un arricchimento costante da perseguire attivamente. La DVF ricerca luoghi permanenti di confronto con le quattro chiese fiorentine che attualmente esprimono membri nel suo comitato (Valdese, Metodista, Battista e dei Fratelli), fatta salva la scelta laica e pluralista che caratterizza la testimonianza a fianco di chi, con altre motivazioni, è impegnato per il prossimo e per la giustizia sociale.
La DVF cerca in modo particolare il confronto e l’intesa con le chiese in merito all’utilizzo delle proprie risorse in nuovi progetti, sia in ambito cittadino che in specifiche collaborazioni con altre realtà della diaconia evangelica italiana.
La DVF, quale parte fondamentale del proprio servizio e della propria testimonianza, si impegna a sviluppare una modalità di gestione trasparente e partecipata, che preveda informazione e condivisione, a tutti i livelli, degli obiettivi e della utilizzazione del lavoro di ciascuno, e che si fondi sul riconoscimento reciproco delle persone che lavorano e si impegnano, come soggetti di un comune operare.